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componenti e storia dei saponi

UNA BREVE STORIA DEL SAPONE
Luoghi comuni e semplici verità

Nell'antichità
Sembra che le prime tracce in cui si trova menzione del sapone risalgono a testimonianze Romane, che osservarono i Galli abbellire i loro capelli con strani impasti di grasso e cenere. Stranamente questo impasto usato alla moda punk oltre 2000 anni fa, una volta lavato con acqua lasciava i capelli ben puliti e profumati.
Sicuramente la miscela di grassi e cenere (contenente lisciva cioè sostanze alcaline come soda e carbonato di sodio o potassio) era già in uso da molto tempo in ogni dove. Saponi di cera d'api (gli encausti) erano d'uso fin dal periodo egizio.
Nella storia il sapone è poi sempre stato prodotto localmente, in Italia, in Spagna sorgerono nel tardo medioevo le prime produzioni più organizzate. In Francia e in Inghilterra la fabbricazione del sapone sembra sia sorta in epoca piu tarda (Simmons – manual of making soap – 1835)

Il sapone di Marsiglia
Andando di manuale in manuale (antichi e vecchi, ma sempre prodighi di dati tecnici e avari di slogan) abbiamo dedotto che il misterioso sapone di Marsiglia, tanto decantato e prezioso, non esiste!
A marsiglia sorgevano le piu importanti fabbriche francesi di sapone, ma non producevano una particolare formula o con particolari componenti. Per contro i Francesi iniziarono a produrre verso. la fine del 700 un ottimo sapone da toeletta, che non era famoso come sapone marsigliese, caratterizzato da una particolare formula (come invece è per il sapone di aleppo, realizzato con olio di oliva ed in piccola parte di prezioso olio di alloro).
Alla fine dell'800 il sapone Francese era particolarmente rinomato per la compattezza della saponetta e la fragranza dei profumi.
Infatti i francesi sono stati, probabilmente, i primi ad industrializzare la produzione delle tavolette di sapone introducendo macinazione a freddo con le fragranze e gli additivi. Evitando di rifondere il sapone per inserire vari componenti, tra cui i profumi, si garantiva una migliore qualità del prodotto ed essenze fragranti, con ottime rese.
Nel processo Francese Il sapone veniva realizzato con 3 parti di grasso animale ed una parte di olio di oliva (come anche da Italianied Inglesi) saponificati con soda caustica. una volta maturato, l'impasto veniva ridotto in scagliette, quindi le scagliette venivano miscelate con oli essenziali, zolfo ed altri ingredienti. L'impasto veniva poi estruso a freddo in barre che successivamente erano tagliate, sagomate e stampate in eleganti e costose saponette.

Grassi animali e oli vegetali
Il grasso animale, ricavato da maiale o bovini, unghie ed altro sono ancora oggi i materiali più utilizzati per produrre buoni saponi a basso costo, ma ovviamente si tratta di prodotti eticamente ed anche ecologicamente di bassissima qualità.
Un altro sapone molto usato era il sapone per Marinai, che poteva essere usato per lavarsi con acqua di mare. Questo sapone aveva comecomponenti principale l'olio di palma e l'olio di cocco, noti per l'elevata schiumosità anche con acqua salata.

Praticamente tutti gli oli vegetali possono essere utilizzati per realizzare saponi. Una caratteristica che contraddistingue gli oli tra loro è la durezza o solidità dell'impasto di sapone che si ottiene. Alcuni oli come quelli con elevato numero di insaturi (come l'olio di lino ed il tung) danno saponi molli. Mentre oli saturi e ricchi di stearine (come la palma) danno saponi più duri, adatti alla produzione di sapone in tavoletta.


saponi biologici







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